Salta al contenuto
Seconda casa da mettere a reddito? Ottieni il massimo reddito in sicurezza e flessibilità affittandola a visitatori stranieri — Giacomo Mascherin, fondatore

Gestione affitti brevi a Bari

Gestione affitti brevi a Bari: porto, Fiera del Levante e San Nicola muovono la domanda oltre l’estate. Se hai casa qui, la gestiamo noi senza costi fissi.

La gestione degli affitti brevi a Bari viene quasi sempre valutata con il metro sbagliato: quello di una meta di mare che lavora tre mesi e poi si spegne. Chi possiede casa qui e ragiona così tiene l’appartamento fermo da ottobre ad aprile, convinto che in quei mesi non ci sia nessuno da ospitare.

La verità è che la domanda entra da tre porte diverse e nessuna delle tre è la spiaggia. C’è il porto, da cui si parte tutto l’anno per l’Albania e per la Grecia. C’è l’aeroporto, che porta in città chi usa Bari come base per girare la Puglia. E c’è la città in sé, con l’università, gli ospedali, il quartiere fieristico e una basilica che ogni maggio richiama pellegrini da mezza Europa.

Sono flussi che chiedono cose molto diverse a un appartamento, e una casa pensata per la settimana di Ferragosto negli altri dieci mesi spesso non intercetta niente. Noi partiamo da lì: dove si trova l’immobile, in che stato è, quale di quei flussi può davvero servire. Poi ce ne occupiamo per intero, senza costi fissi per te.

Cosa cambia, davvero, a Bari

A Bari il calendario che riempie le case non è quello del mare

I mesi che a Bari spostano la domanda sono maggio e settembre, non luglio e agosto. Sono i mesi della festa patronale e della fiera, e cadono tutti e due fuori dall’alta stagione balneare: è la ragione per cui un appartamento chiuso da ottobre ad aprile perde due delle settimane migliori dell’anno.

La festa di San Nicola occupa il 7, l’8 e il 9 maggio, con il corteo storico, la processione a mare e il prelievo della Santa Manna nel giorno del 939° anniversario della Traslazione: porta in città pellegrini anche dal mondo ortodosso. La Campionaria della Fiera del Levante, alla sua 89ª edizione, nel 2026 si tiene da sabato 19 a domenica 27 settembre, cioè quando il turismo di mare è già finito.

Sotto quei due picchi c’è una base che non si interrompe mai, ed è il porto. Nei primi nove mesi del 2025 lo scalo barese ha registrato più di 840mila passeggeri sui traghetti e circa 430mila crocieristi, con 1.480 navi accostate: sono cifre cumulate da gennaio a settembre, cioè su un arco che comprende per intero i mesi che i proprietari danno per morti.

È la cosa che ripetiamo a ogni proprietario, qui come altrove: l’estate non è il periodo migliore dappertutto, dipende dalla località. Un immobile tariffato allo stesso modo in una settimana qualunque di maggio e nei tre giorni di San Nicola sta regalando la parte più redditizia del mese.

Un trilocale a Santo Spirito e uno dietro via Sparano non competono fra loro

Non competono perché non vendono la stessa cosa a nessuno: Bari non è un mercato solo. Il territorio comunale è diviso in cinque Municipi che lavorano su ospiti diversi, e mettere quei due trilocali sullo stesso listino è il modo più rapido per sbagliare il prezzo di entrambi.

La geografia amministrativa aiuta a leggerlo. Dal 24 marzo 2014 le nove circoscrizioni sono state ridotte a cinque, e il Comune di Bari elenca nel Municipio I «Murat, San Nicola, Libertà, Madonnella, Japigia, Torre a mare», nel II «Poggiofranco, Picone, Carrassi, San Pasquale, Mungivacca» e nel V «Palese, Santo Spirito, Catino, San Pio».

Sono tre mondi. Nel Municipio I stanno la scacchiera murattiana e la città vecchia, dove si concentra quasi tutto il turismo, insieme a quartieri che di turismo non vivono affatto. Nel Municipio II contano l’università e gli ospedali molto più dei monumenti: sono soggiorni legati a esami, concorsi, ricoveri e visite. Nel Municipio V pesano la vicinanza all’aeroporto e un litorale che si riempie d’estate e si svuota il resto dell’anno.

Per lo stesso appartamento cambiano il prezzo, la durata media del soggiorno e persino quali fotografie mettere per prime. È per questo che l’analisi comincia dall’indirizzo, non dalla metratura.

Chi dorme a Bari, quasi sempre, sta passando di lì

L’ospite tipo barese non assomiglia a quello di una città d’arte: è qualcuno in transito. Una notte prima del traghetto, una notte dopo un volo serale, due notti per una fiera o un concorso, una settimana per accompagnare un familiare in ospedale.

A questo si aggiunge chi usa Bari come base per muoversi in Puglia, perché da qui si raggiungono e si rientrano in giornata Polignano, Alberobello, il Salento e la vicina Matera. Sono soggiorni corti, spesso prenotati all’ultimo, con orari che nessun check-in a fascia fissa riesce a servire.

Cambia anche cosa serve davvero nell’appartamento. Contano i minuti a piedi dalla stazione centrale o dal terminal dei traghetti, un posto dove lasciare i bagagli prima dell’orario di ingresso, un accesso che funzioni alle cinque del mattino. Contano molto meno la vista sul mare e il numero di posti letto, che sono le due cose che i proprietari mettono per prime nell’annuncio.

In Puglia il codice regionale viene prima del CIN

Il primo passo non è il codice nazionale: l’immobile va registrato con procedura informatizzata sulla piattaforma telematica regionale dms.puglia.it, che attribuisce il codice identificativo regionale. È la Regione stessa a scrivere che quel codice è propedeutico all’ottenimento del Codice Identificativo Nazionale, perché la banca dati pugliese lavora in interoperabilità con quella del Ministero del Turismo.

L’ordine non è un formalismo: chi prova a partire dal CIN si blocca e perde settimane. Il CIN serve poi per pubblicare gli annunci e va esposto all’esterno della struttura, e la Puglia è stata la prima regione da cui è stato possibile richiederlo.

Poi c’è l’adempimento che torna a ogni ospite. Le generalità di chi dorme in casa vanno trasmesse alla Questura tramite il servizio Alloggiati della Polizia di Stato entro le 24 ore successive all’arrivo, e all’arrivo stesso se il soggiorno dura meno di ventiquattro ore. Ce ne occupiamo noi, nella sequenza corretta e senza che tu debba aprire nessun portale.

L’imposta di soggiorno a Bari la riscuote chi gestisce, non chi possiede

A Bari l’imposta di soggiorno è in vigore dal 1° ottobre 2023 e la incassa dagli ospiti il gestore della struttura, non il proprietario dell’immobile. Se la casa la gestiamo noi, la riscossione, la dichiarazione e il versamento al Comune sono nostri: tu non hai portali da usare né scadenze da ricordare.

Il canale è il portale PayTourist, e l’imposta si applica fino a un massimo di quattro pernottamenti consecutivi nel corso dell’anno solare. Dal quinto in poi non è più dovuta, il che cambia il conto sui soggiorni lunghi molto più di quanto si immagini.

Gli importi, invece, qui non li scriviamo. Dipendono dalla tipologia di struttura e li fissa il Comune di Bari insieme alle esenzioni: cambiano nel tempo, quindi vanno letti sul sito comunale nel momento in cui si comincia, non copiati da un articolo che nessuno aggiorna.

Di tutto quello che serve perché la casa lavori, a te ne restano due

Le due cose che restano a te sono decidere quando la casa ti serve e dire di sì alla proposta, dopo l’analisi di redditività. Tutto il resto è nostro: questa è la gestione di appartamenti, case vacanze e B&B a Bari — i B&B quando possono funzionare come alloggi indipendenti — voce per voce, e vale la pena elencarla per intero perché è esattamente la lista su cui si misura un gestore.

Annuncio, fotografie, pubblicazione e aggiornamento sui portali: noi. Tariffe riviste giorno per giorno sul calendario reale della città, non su una stagione media: noi. Richieste, prenotazioni e rapporto con gli ospiti, anche fuori orario: noi. Check-in e accessi, compresi gli arrivi all’alba e in tarda notte, che a Bari sono la regola e non l’eccezione: noi.

Pulizie e cambio biancheria fra un ospite e l’altro: noi, con personale interno. Manutenzione ordinaria e piccoli interventi: noi. Codice regionale, CIN, Alloggiati Web e imposta di soggiorno: noi.

A te, di nuovo, restano le due righe di prima. Ogni inizio mese ricevi il rendiconto e i guadagni, già al netto delle imposte, e non ci sono costi fissi: né quota d’ingresso né canone mensile, e nei mesi in cui la casa resta vuota non paghi niente. Se vuoi la panoramica del servizio prima di candidarti la trovi su metti a reddito il tuo immobile.

Pulizia e biancheria le fa personale nostro, non un fornitore esterno

Erano affidate ad aziende esterne e le abbiamo portate al nostro interno. Il motivo è doppio e molto concreto: tenere la stessa qualità a ogni cambio ospite e lasciare più margine al proprietario, invece di pagarne una parte a un intermediario.

È il tipo di scelta che non si vede nell’elenco dei servizi di un concorrente, ma si vede nel punteggio medio di un annuncio dopo sei mesi. Quasi tutti promettono pulizia professionale e cambio biancheria a ogni soggiorno: pochi ti dicono chi li esegue davvero, ed è una domanda che vale la pena fare a chiunque tu stia valutando.

A Bari la questione è anche logistica. Fra un check-out e un check-in dello stesso giorno bisogna attraversare quartieri che non si somigliano, da Santo Spirito al centro murattiano, e nei giorni di fiera o di festa patronale i tempi si allungano: non è un problema di listino, è un problema di squadra sul posto. Chi entra in casa fra un ospite e l’altro è personale nostro, coordinato dal property manager di zona che segue l’immobile a Bari. Insieme alle pulizie restano nostri il rifornimento dei beni di prima necessità, il controllo dell’immobile dopo ogni partenza e la manutenzione ordinaria.

Il nostro servizio a Bari

Se hai un appartamento a Bari, la domanda utile non è quanto rendano gli affitti brevi in città: è quanto renda questo immobile, in questa via, con gli ospiti che quella via può davvero intercettare. Un bilocale a dieci minuti a piedi dal terminal dei traghetti e uno identico in una zona residenziale mal collegata non sono lo stesso investimento, anche se in vendita costano uguale.

Per questo la prima cosa che facciamo è un’analisi preliminare di redditività sull’immobile reale, e a volte l’esito è negativo. Il mercato si è saturato: immobili che due anni fa producevano parecchio oggi non producono quasi nulla, perché a un prezzo di poco superiore l’ospite trova case più centrali e meglio arredate. Questo errore l’abbiamo fatto in prima persona — abbiamo avuto in gestione case fuori dai centri storici e vi abbiamo rinunciato, perché rendevano troppo poco per il lavoro che richiedevano. Preferiamo dirtelo prima di prendere un impegno che non conviene a nessuno dei due.

C’è però il rovescio della medaglia, e riguarda soprattutto le seconde case: tenere l’appartamento chiuso non lo protegge, lo rovina. Una casa chiusa deperisce, d’inverno il riscaldamento deve andare, va arieggiata e vissuta per restare in forma. Fra tenerla ferma e farla lavorare nei mesi giusti non c’è solo una differenza di reddito, c’è una differenza di stato dell’immobile.

Se il progetto sta in piedi, se ne occupa per intero il property manager di zona a cui l’immobile viene abbinato: non è un contatto passato e poi dimenticato, i gestori li selezioniamo noi, li monitoriamo e ne verifichiamo le performance. Lui conosce le distanze reali a piedi dalla stazione e dal terminal, e sa quali giorni la Campionaria riempie i quartieri intorno alla fiera.

Si comincia dal modulo: ci dici dov’è la casa, quante camere ha e come è arredata, e ti diciamo se secondo noi vale la pena — anche quando la risposta è no. Se il tuo immobile è invece in un’altra città del Sud, puoi leggere le schede di Lecce e di Napoli.

Un servizio di gestione a 360°

I nostri clienti non devono preoccuparsi di nulla: dal momento della firma del contratto l'unica cosa che dovrai fare sarà goderti i bonifici in entrata!

Burocrazia

Apertura attività presso il comune o la regione, comunicazione dati ospiti alla questura attraverso il portale AlloggiatiWeb, riscossione e versamento della tassa di soggiorno, adempimenti normativi ecc...

Penseremo a tutto noi!

Marketing

Servizio fotografico professionale e creazione annuncio multilingua ottimizzato sui principali portali di prenotazione che garantisce visibilità internazionale al tuo alloggio.

Modifica quotidiana delle tariffe per massimizzare il tasso di occupazione e i profitti.

Gestione prenotazioni

Servizio di assistenza per massimizzare il tasso di occupazione attivo 24/7 per tutti gli alloggi gestiti dai nostri partner.

Sincronizzazione in tempo reale dei calendari sui vari portali di prenotazione per non essere mai in overbooking o soggetti a penalità garantendosi comunque il massimo numero di prenotazioni!

Gestione Ospiti

Servizio di Check-In/Check-out e assistenza all'ospite attivo 24/7 per adattarsi alle esigenze di chiunque.

Controllo accurato dell'immobile post check-out

Manutenzione

Monitoraggio costante dello stato dell'immobile affinchè sia sempre in perfette condizioni per poter essere affittato al massimo.

Non solo interventi di natura ordinaria come cambio lampadine e riparazioni ma anche controlli stagionali.

Pulizie e biancheria

Servizio di pulizia professionale attraverso i nostri partner e servizio completo di cambio biancheria (lenzuola, asciugamani ecc) a seguito di ogni soggiorno.

Rifornimento di beni di prima necessità come carta igenica, scottex e Kit di cortesia per tutti i tuoi ospiti.

Perchè il proprietario di un immobile dovrebbe affidarsi a noi?

Soggiorno arredato di un appartamento destinato agli affitti brevi
  • Rendita nettamente superiore ad un affitto tradizionale.
  • Apprezzamento dell'immobile.
  • Nessun rischio di inquilini morosi.
  • Possibilità di utilizzare/vendere l'immobile in ogni momento.
  • Nessun costo fisso da dover sostenere.
  • Assicurazione per qualunque entità e tipologia di danni inclusa.
  • Gestore dell'immobile selezionato da noi e monitorato nel tempo.
Candida il tuo immobile
Grafico della rendita di un immobile gestito in affitti brevi

Rendita nettamente superiore ad un affitto tradizionale.

La nostra esperienza nel settore degli affitti brevi ci permette di offrirti una rendita nettamente superiore rispetto all'affitto tradizionale, massimizzando i tuoi guadagni e offrendo ai tuoi ospiti un'esperienza di alta qualità. Le persone che soggiornano per pochi giorni sono disposte a pagare di più a notte perché si tratta di viaggi o situazioni temporanee.

Piantina che cresce su monete: l'apprezzamento dell'immobile messo a reddito

Apprezzamento dell'immobile.

Il valore del tuo immobile è dovuto, oltre che dalle caratteristiche tecniche, soprattutto dalla sua capacità di produrre reddito e, grazie alla nostra esperienza frutterà molto di più che con un qualunque contratto di affitto tradizionale. Ogni singolo centesimo prodotto, il tasso di occupazione e qualunque altra metrica saranno tracciati e così, quando e se vorrai vendere, potrai farlo ad investitori che saranno felici di acquistare immobile + gestione!

Nessuna paura di inquilini morosi e immobile occupato abusivamente

Nessun rischio di inquilini morosi e immobile occupato.

Prima che l'ospite arrivi, richiediamo un pagamento completo per tutta la durata del loro soggiorno. Questo significa che non ci sono rischi di inquilini morosi poiché il pagamento viene effettuato in anticipo. Inoltre, garantiamo la massima sicurezza e protezione del tuo immobile durante ogni soggiorno.

Scopri quanto puoi guadagnare
Con gli affitti brevi puoi disporre in maniera flessibile della tua casa

Possibilità di utilizzare o vendere l'immobile in ogni momento.

Con gli affitti brevi, non ci sono contratti a lungo termine che vincolano il proprietario a mantenere l'immobile affittato per un certo periodo di tempo. L'immobile può essere utilizzato o messo in vendita senza dover aspettare la fine di un contratto di affitto a lungo termine e questo rende gli affitti brevi una scelta ideale per chi vuole massima flessibilità e libertà nella gestione del proprio immobile.

Lavoriamo con un rapporto win-win con tutti i nostri clienti

Nessun costo fisso da dover sostenere per la gestione.

Non dovrai pagare alcun costo fisso ne di avviamento ne successivamente ma solo una percentuale del reddito generato dall'immobile grazie alla nostra gestione. Questo significa che i nostri interessi sono i tuoi e il nostro unico obiettivo è farti guadagnare il più possibile e con costanza!

Le proprietà che gestiamo sono assicurate per i danni causati dagli ospiti

Assicurazione per qualunque entità e tipologia di danni.

Tutte le prenotazioni sono coperte da assicurazione sia per quanto riguarda i danni che gli ospiti potrebbero arrecare all'immobile o al suo arredo (fino a 3 milioni) che per responsabilità civile (nella rara eventualità in cui risultassi legalmente responsabile per danni fisici subiti dall'ospite o per danni materiali o furto degli effetti personali di quest'ultimo nel corso di un soggiorno presso il tuo alloggio) fino a un milione.

La tua casa sarà gestita da un property manager altamente selezionato

Gestori selezionati da noi e monitorati nel tempo.

Gli immobili in ciascun comune in cui siamo operativi sono gestiti da un property manager che vive in loco e che conosce profondamente il mercato locale in tutte le sue sfaccettature, le stagionalità, gli eventi ecc. Questo ci permette di garantire la massima profittabilità possibile 12 mesi l'anno a tutti i nostri clienti.

Scopri quanto puoi guadagnare

Inserisci i dati per candidare il tuo immobile e scoprire quanto puoi guadagnare con gli affitti brevi

  1. L'immobile
  2. Qualche dettaglio
  3. Come ti ricontattiamo
Dati dell'immobile

Ci serve l'indirizzo completo per verificare se possiamo gestire il tuo immobile o se si trova in una zona che non copriamo.

FAQ:

A Bari conviene affittare anche da ottobre ad aprile?

Sì, ed è proprio la parte di calendario che i proprietari sottovalutano di più. L’idea che l’estate sia ovunque il periodo migliore è una delle convinzioni più diffuse e più costose: dipende dalla località. A Bari le rotte per l’Albania e per la Grecia restano attive tutto l’anno, l’università e gli ospedali non chiudono, la Campionaria della Fiera del Levante nel 2026 cade dal 19 al 27 settembre e la festa di San Nicola il 7, l’8 e il 9 maggio. Un immobile aperto solo d’estate resta chiuso quando avrebbe ancora domanda — e una casa chiusa non si conserva meglio: deperisce, va riscaldata d’inverno, arieggiata e vissuta.

Il mio appartamento è vicino al porto o alla stazione: è un vantaggio?

Di solito sì, ed è uno dei pochi casi in cui la posizione conta più dell’arredamento. Chi parte per Durazzo o per Patrasso, chi sbarca all’alba e chi arriva in treno sceglie contando i minuti a piedi, non guardando la vista. Il rovescio della medaglia è che sono prenotazioni corte, con orari scomodi e molte richieste dell’ultimo minuto: senza qualcuno che risponda a qualsiasi ora e senza un accesso indipendente, quel vantaggio si perde per intero. È esattamente il tipo di gestione quotidiana di cui ci occupiamo noi.

Gestite anche B&B e case vacanza a Bari, o solo appartamenti?

Gestiamo appartamenti interi destinati alla locazione turistica, quindi anche gli immobili che oggi lavorano come casa vacanza. Restano fuori le stanze singole, gli immobili troppo piccoli o da ristrutturare e le strutture che richiedono la presenza fisica del titolare, come un B&B tradizionale con colazione servita. Non è una scrematura per fare i difficili: un alloggio che non può funzionare in autonomia costa più lavoro di quanto renda, e a rimetterci sareste in due. Se il tuo immobile è oggi un B&B ma può essere riorganizzato come alloggio indipendente, è proprio la domanda a cui risponde l’analisi preliminare.

Fate anche affitto transitorio o per studenti, visto che Bari è città universitaria?

No, e preferiamo dirlo alla prima riga invece che dopo tre email. A Bari la domanda di affitto transitorio arredato esiste ed è visibile nelle ricerche, ma è un altro mestiere: noi gestiamo affitti brevi turistici, dalla singola notte al soggiorno di qualche settimana. Se stai cercando un inquilino per dodici mesi o un contratto per studenti, la nostra gestione non ti dà quello che cerchi. Se invece l’obiettivo è una rendita senza inquilini fissi, senza morosità e senza vincoli sulla disponibilità della casa, siamo nel posto giusto.

Quanto può rendere il mio appartamento rispetto a un affitto tradizionale?

Un immobile adatto, gestito bene, può arrivare a rendere fino a tre volte un affitto tradizionale, con i guadagni che ti versiamo già al netto delle imposte. La parola che regge tutta la frase però è «adatto», e a Bari non lo è qualunque casa: il numero di proprietà in affitto breve è cresciuto molto e la selezione ormai la fa l’ospite, che a parità di pochi euro sceglie la più centrale o la meglio arredata. Per il proprietario non ci sono comunque costi fissi, né quota d’ingresso né canone mensile, e nei mesi in cui la casa resta vuota non paghi niente. La cifra utile non è quanto rende la città: è quanto rende quell’indirizzo con quel tipo di ospite, ed è quello che misura l’analisi preliminare.

Quanto costa farvi gestire un appartamento a Bari?

Non c’è nessun costo fisso: né una quota di avviamento né un canone mensile, e nei mesi in cui la casa resta vuota non paghi niente. Lavoriamo a commissione sul fatturato, cioè su una percentuale del reddito che l’immobile genera: guadagniamo solo se guadagni tu, ed è la ragione per cui non ci conviene prendere in gestione una casa che non può rendere. Quanto rende il tuo immobile dipende dall’indirizzo, dallo stato in cui è e dagli ospiti che quella via può davvero intercettare, quindi i numeri li mettiamo nero su bianco dopo l’analisi preliminare di redditività, non prima. Ogni inizio mese ricevi il rendiconto e i guadagni, già al netto delle imposte.